OpenGiovani

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Essere artefici del proprio futuro e non subirne gli accadimenti.

Progetto OpenGiovani
Dell’universo giovanile italiano si sa molto, eppure si conosce ancora pochissimo.
Questo gap di conoscenza approfondita riguarda sia i ricercatori e gli enti preposti, sia gli stessi giovani. Sul versante della ricerca, esistono svariate fonti ufficiali di dati, ma tutte irrelate tra loro, che allo stato attuale non riescono a restituire un ritratto di senso compiuto del panorama giovanile. Sul versante dei giovani interessati, iperconnessi e spesso sommersi da informazioni, manca un’opportunità reale di riflessione su se stessi; si avverte il bisogno di maturazione di un pensiero critico che, al di là della familiarità superficiale con la tecnologia, consenta loro di utilizzare al meglio il digitale, e nel contempo di prendere coscienza della propria dimensione e della propria posizione nella società, con tutte le potenzialità connesse.
OpenGiovani è un progetto di ricerca partecipata che si propone in primo luogo di condurre un’analisi integrata del mondo giovanile, operando congiuntamente sulle principali fonti a oggi disponibili e utilizzando strumenti digitali avanzati come i Big Data Analytics. Tale analisi, che spazia attraverso gli ambiti di maggiore interesse – la fiducia nel futuro, la formazione, la crisi occupazionale, … – è finalizzata allo sviluppo di knowledge commons, avvalendosi di una piattaforma web di distribuzione avanzata, appositamente progettata. Nell’ambito del progetto, il coinvolgimento dei giovani è totale, in una prospettiva end-to-end: a partire dal disegno della ricerca, che vedrà il contributo di direzionamento delle scuole coinvolte e dei network giovanili attivati dai ricercatori che collaboreranno al progetto, in logica crowdsourcing; alla socializzazione dei risultati di ricerca, che attraverso la piattaforma OpenGiovani saranno aperti alla fruizione, ma anche ai commenti e alle interazioni degli utenti; fino alla divulgazione del progetto nelle scuole, con un’attività che vuol essere insieme di sviluppo del “pensiero critico” sul digitale e di stimolo alla curiosità e alla riflessione sulla propria realtà, con la partecipazione diretta alle analisi proposte. Alla fine degli incontri ci sarà un evento finale di presentazione dei risultati del progetto.
1° Fase – Individuazione delle fonti e definizione dei dati pertinenti
2° Fase – Analisi integrata dei dati provenienti da fonti diverse
Il progetto OpenGiovani vuole lavorare con gli open data e i big data, offrendo strumenti per l’approfondimento e la comprensione delle informazioni, affinché questo grande patrimonio informativo diventi collettivo e condiviso, con la partecipazione diretta di tutti.
Il progetto OpenGiovani inizierà a lavorare con le seguenti fonti ufficiali di dati:
– Banca dati Miur
– Banca dati Istat
– Dati AgCom
– Dati di Aziende e Operatori TLC
3° Fase – Piattaforma web di sviluppo e condivisione della conoscenza.
Costruire una piattaforma web di condivisione della conoscenza sul mondo giovanile, che offra un’analisi integrata dei dati provenienti da fonti diverse (open data delle P.A., statistiche ufficiali, dati aziendali) e apra alle informazioni fornite dai giovani stessi per dar luogo a un’informazione più ricca e completa di cui le persone non siano solo utenti finali ma possano essere anche, in parte, i produttori.
4° Fase – Incontri nelle scuole
5° Fase – Evento finale
Team di progetto:
Felicia Pelagalli, PhD, Presidente Associazione InnovaFiducia
Prof. Carlo Casula, Direttore vicario Dipartimento Scienze della Formazione, Università Roma Tre
Prof. Paolo Giudici, Ordinario di Statistica, Università di Pavia
Prof. Dino Pedreschi, Ordinario di Informatica, Università di Pisa
Stefana Broadbent, PhD, Head of Collective Intelligence, Nesta e Politecnico di Milano
Chiara Amerighi, Psicologa

La partecipazione delle Scuole agli Eventi dell’Associazione InnovaFiducia

La costruzione del futuro e della fiducia inizia dalla Scuola.

Al Convegno  del 23 Ottobre in Expo2015 hanno preso parte alcune scuole: il Liceo Scientifico “Taramelli” di Pavia, ospite in sala, e L’istituto Tecnico Tecnologico “A. Manetti” di Grosseto che ha seguito la diretta RaiNews24 direttamente dalle aule.

Al Convegno del 16 Febbraio 2015 a Montecitorio hanno preso parte gli studenti del Corso di Laurea in Psicologia della Comunicazione, dell’Università Sapienza di Roma.

Le Scuole coinvolte

Il Liceo Scientifico “Taramelli”, Pavia. Premiato nel 2012 come miglior liceo della provincia dalla Fondazione Agnelli.

L’Istituto Tecnico Tecnologico “A. Manetti”, Grosseto.

La Facoltà di Medicina e Psicologia, Corso di laurea in Psicologia della comunicazione.

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